Posso usare questi dati sul mio sito, nella mia tesi o in un'applicazione?
Sì. I dati sorgente appartengono alla Commissione europea e sono riutilizzabili con licenza CC BY 4.0 ai sensi della Decisione 2011/833/UE. Puoi copiarli, elaborarli e utilizzarli anche a fini commerciali purché ne citi la fonte. L'attribuzione minima è: «Dati © Unione europea, via Erasmus+ App, CC BY 4.0», e un link a go-erasmus.com è molto gradito, sebbene non obbligatorio.
Con quale frequenza vengono aggiornati?
L'intero catalogo viene estratto periodicamente; l'ultimo aggiornamento risale al 19 agosto 2026. Le colonne relative alla data successiva vengono ricalcolate ogni giorno, poiché proiettano giorno e mese sul calendario effettivo.
Quante università europee ci sono in totale e perché ne pubblicate solo 1.755?
Il censimento dell'Erasmus+ App comprende 6622 istituti, ma solo 1755 (27 %) comunicano almeno una scadenza: sono le sole su cui ci sono dati verificabili da pubblicare. L'intera spiegazione è disponibile nella metodologia (go-erasmus.com/metodologia).
Le scadenze sono affidabili?
Sono esattamente quelle che l'ateneo stesso ha comunicato alla Commissione europea, senza modifiche. Questo le rende verificabili, ma non infallibili: un'università può cambiare il proprio calendario senza aggiornare tempestivamente i dati europei. Per questo ogni scheda riporta l'email dell'ufficio mobilità e il link alla scheda originale.
Cosa NON è presente in questi dati?
Non ci sono posti disponibili, accordi bilaterali, requisiti di accesso o importi delle borse di studio: queste informazioni dipendono dal tuo ateneo e dalla tua agenzia nazionale, non da un censimento pubblico, come spiegato nella metodologia (go-erasmus.com/metodologia#limites). Un limite specifico di questo dataset: il costo della vita è disponibile solo per 242 delle 1250 città censite.